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AGENDA PACE
APRILE 2019

01/04/2019: Seminario Anno Accademico 2018/2019: LUOGHI E TEMPI della terra di Canaan, della terra d'Israele e della Palestina - Seminario: "Ebrei e cristiani di fronte a Gerusalemme"
01/04/2019: Proiezione del Film: "NAILA AND THE UPRISING"
02/04/2019: Incontro: "BOLOGNA PEACEBUILDING FORUM"
02/04/2019: Ciclo di conferenze: «L’immagine, rivelazione del Divino» - Conferenza: "La rivelazione di Dio nell’arte barocca, tra finito e infinito"
03/04/2019: Restiamo umani... perchè il futuro della terra è nelle nostre mani - Momento di preghiera per il creato, che è la casa che Dio ha affidato all’umanità, perché la abitasse in pace e la custodisse partecipando alla sua opera”: "Camminiamo insieme a quanti si impegnano contro la crisi climatica e il riscaldamento globale «Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra»"
03/04/2019: Vite in Dialogo - 4° Incontro: "Aiutarsi (volontariato, carcere, ambiente)"
03/04/2019: Seminari sulle problematiche legate alle migrazioni interne e internazionali Seminario: "Partire/Restare. Il ritorno assistito come risposta della cooperazione alla crisi migratoria Una riflessione sull’idea di «migrazione circolare» a partire dalle esperienze di Cefa Onlus sui rimpatri volontari assistiti"
04/04/2019: Incontro: "Ospitalità Eucaristica: tra libertà di coscienza e fedeltà alla propria Chiesa"
05/04/2019: LECTIO DI QUARESIMA
05/04/2019: "A proposito d'Europa" - Incontro: "Altiero Spinelli non era innamorato solo dell’ Europa. Ursula Hirschmann"
07/04/2019: PRANZO di solidarietà a sostegno dei progetti CEFA in Tanzania
08/04/2019: Pianoro: storia e memoria - Presentazione del Libro: "QUANDO GLI EMIGRANTI ERAVAMO NOI il sogno di Antonio e Guendalina in Brasile"
08/04/2019: Stop agli odiatori: undici incontri per capire come e perché si fa politica - Incontro: "Chi siamo noi per giudicare? Omosessuali e chiesa cattolica"
08/04/2019: Presentazione del Libro: "SAFIULLAH E SHAHRZAD musulmani misericordiosi"
09/04/2019: 2018-2019: Il Vangelo secondo Luca 9° incontro: "Lc 24;13,35 «Emmaus»"
10/04/2019: Presentazione del Libro: "Modelli criminali. Mafie di ieri e di oggi"
10/04/2019: Ciclo di incontri Conversazioni sull'Africa - Presentazione dell’ultimo numero della rivista Afriche e Orienti Solidarietà internazionali e la liberazione delle colonie portoghesi
11/04/2019: Rassegna Proiezioni dal Presente - Proiezione del Film: "What is Democracy?"
11/04/2019: Incontro: "Il «DIRITTO AL VIAGGIO» Abecedario delle Migrazioni"
12/04/2019: Preghiera itinerante: "Dio cammina con il passo dei poveri tra le «pietre scartate» di Bologna"
13/04/2019: Seminari Interdisciplinari "Conoscere" - 4° incontro: "Conoscere l'infinito, macchine, persone e numeri non computabili"
13/04/2019: Un cocktail di benvenuto e cena di beneficenza a sostegno dell'Associazione In missione con noi
13/04/2019: Festival del commercio equo e dell’economia solidale: "Rivestiti"
14/04/2019: Incontro: "Incontrare la pace"
15/04/2019: Workshop: "LA COSTRUZIONE DEL NEMICO"
15/04/2019: Stop agli odiatori: undici incontri per capire come e perché si fa politica - Incontro: "Vite in Movimento"
25/04/2019: Tavolo del Centro Documentazione Manifesto Pacifista Internazionale


COMUNICATO STAMPA
 

 Pax Christi International ad Altamura

“Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune”

Il documento congiunto sulla “Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune”, firmato ad Al-Azhar il 4/2/2019 da papa Francesco e l’imam Al-Azhar al-Sharif, è stato al centro di una memorabile serata svoltasi ad Altamura ieri 11 aprile. A confrontarsi sul tema alcuni membri del Consiglio internazionale di Pax Christi, su invito del vescovo, mons. Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia, e dell’ufficio di Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti.

Sono intervenuti i due co-presidenti di Pax Christi International mons. Kevin Dowling (Sudafrica) e Marie Dennis (USA), il prof. Michele Indellicato, coordinatore del master della pace all’università di Bari, con la moderazione di don Mimmo Natale.

Durante la serata sono emersi chiari riferimenti il valore di tale documento come punto di non ritorno dei rapporti internazionali fra oriente e occidente, tra nord e sud del mondo, l’importanza della dimensione educativa nella costruzione di una cultura di pace, il coinvolgimento partecipativo di tutti i soggetti in campo, la rivalutazione etica delle relazioni umane per valorizzare la convivenza di differenze.

Forti a le testimonianze del vescovo sudafricano, che ha portato con sé le voci di dolore e speranza delle vittime di violenze in Africa, e l’invito alla centralità della nonviolenza, sottolineato da Marie Dennis, in riferimento al percorso promosso da Pax Christi International Catholic Nonviolence Initiative” e al convegno svoltosi la scorsa settimana a Roma in collaborazione con il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Un’interessante attualizzazione, infine, si è fatta alla vigilia delle prossime elezioni europee sull’importanza di proseguire i percorsi di unificazione contro le logiche demagogiche del salvare prima i propri interessi, cercando politiche d’inclusione e sottolineando che si cresce solo insieme e mai contro l’altro…

La serata si è conclusa con la proposta di mons. Ricchiuti ai sindaci del territorio diocesano di adottare nei Consigli comunali la “Mozione di Assisi” perché non vengano più vendute armi prodotte in Italia, in particolare le bombe della RWM, all’Arabia Saudita che le usa per bombardare lo Yemen.

Don Mimmo Natale, direttore Ufficio pastorale sociale diocesi di Gravina, Altamura e Acquaviva delle Fonti

Don Renato Sacco, coordinatore nazionale Pax Christi Italia

Altamura, 12 aprile 2019

Rif.: renatosacco1@gmail.com
 

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RIFLETTORI SU...
 

Entrata di Gesù a Gerusalemme su un asino
(immagine tratta dal sito: commons.wikimedia.org/wiki/File:Utrecht,_gesù
_sull%27asino_(palmesel),_1490_ca..JPG
)

Lettera all’asino della Domenica delle Palme

https://www.mosaicodipace.it/mosaico/
a/46436.html

16 aprile 2019 - don Renato Sacco

Carissimo asino, ma sei ancora tu? Sei quello della stalla di Betlemme e della fuga in Egitto? Ti ho visto domenica portare Gesù accolto con grande festa a Gerusalemme! Sì, lo so che i vangeli dicono che quella era un puledro su cui nessuno era mai salito; non vorrei irritare qualche tribunale ultra rigoroso su Facebook, ma a me piace pensare invece che sei ancora tu, lo stesso asino che, ormai vecchio, dopo aver accompagnato Gesù bambino in Egitto, ora lo accompagni a Gerusalemme. Gli vuoi davvero bene.

Il tuo sguardo è un po’ spento, pensieroso. Mi sembra di intuire che mentre la folla grida ‘Osanna, Osanna’tu cerchi di sussurrare a Gesù “stai attento, che questi oggi ti osannano, ma tra qualche giorno grideranno crocifiggilo”, “La folla si lascia manipolare dai potenti”.Tu cerchi di dirglielo, ma Lui sembra non sentire. Anche se, credo, sappia bene cosa lo aspetta. Ha altri progetti, ‘cose’ che né tu né io comprendiamo. Tu hai fatto la tua parte. Gli hai anche sussurrato di stare attento.,. più di così!

Ma dimmi: una volta che Gesù è sceso dal tuo dorso, tu dove sei andato? Mi sembra di vederti sconsolato, allontanarti da Gerusalemme con passo stanco, in mezzo agli ulivi. Forse non vuoi sentire e vedere cosa succederà da lì a poco. Non vuoi vedere il gioco dei potenti: Pilato, Erode, Anna, Caifa… Non vuoi sentire le urla della folla che grida ‘Crocifiggilo’.Non vuoi sentire il rumore dei cavalli dei soldati che, sotto la croce, si giocano ai dadi la tunica. Non vuoi sentire le grida delle donne di Gerusalemme, o il gallo che canta, o chi rinnegherà il tuo amico. O forse ti spaventa il silenzio dei tanti che per paura, codardia, o quieto vivere restano indifferenti alla via crucis di un uomo condannato a morte. Mi sembra di vedere che ti sei fermato, vorresti quasi tornare indietro…‘se lo mandano a morire in croce almeno lo aiuto a portarla’.

Guarda caro asino, non ti nascondo la tentazione che vorrei anch’io fare come te: andarmene lontano. Non sopporto più certe parole di odio e di morte. La violenza nelle parole che si trasforma in gesti. Il razzismo che diventa quasi accettato. La leggerezza e serenità nell’augurare la morte a chiunque. Anche oggi sarebbe il caso di fare i nomi di tanti potenti che giocano sulla pelle dei più poveri, dei poveri cristi. Ci costruiscono il loro potere, ci fanno la campagna elettorale. E vai con armi, pistole, bombe, aerei da guerra. Tutto in nome della sicurezza. Rischiamo di non saper più piangere davanti ad una tragedia dove le persone, in carne ed ossa, muoiono davvero.

E la Libia? diventa un problema soprattutto per la paura dei  migranti, mica per altro. E lo Yemen? Non interessa. Ma ci muoiono in tanti. Non è importante… E il Sud Sudan? Il papa che bacia i piedi ai leaders politici perché costruiscano la pace! Un gesto profetico, storico! Ma quante critiche da parte di benpensanti anche cristiani.

Non ti nascondo la sofferenza nel sentire tanti ragionamenti, violenti e razzisti, anche da parte di alcuni che frequentano la chiesa. Partecipano alla Messa e poi, sul piazzale, ti sciorinano una serie di ragionamenti da brivido. Populismo, sovranismo, fascismo, di tutto un po’. Voglio sperare che siano una piccola minoranza. Ma l’aria che si respira è pesante, rancorosa, delusa e impaurita. Manipolabile.

Sì, vorrei fuggire. Come hai fatto tu. Per non sentire quell’ “Ecce Homo”che indicava nel tuo amico Gesù il volto sofferente di ogni uomo e di ogni donna. Oggi lo ripetiamo poco Ecce Homo! Rischiamo di dare più valore alle croci artistiche di legno, o di plastica, che non ai crocifissi in carne ed ossa. Pensa che i testi della Via Crucis del venerdì santo, presieduta da papa Francesco al Colosseo, li ha scritti Suor Eugenia Bonetti, che da anni si cura delle donne vittime della tratta. E pensa che un candidato alla Presidenza della Regione dove abito, vorrebbe aprire i bordelli!

Ho capito, andarmene non è giusto.

Caro asino, non ti vedo più, sei scomparso tra gli ulivi. Un po’ mi manchi. Perché col tuo occhio grande e un po’ triste mi davi comunque la forza nel cammino. Ma forse ti sei allontanato anche per non sentire le mie parole, i miei silenzi. Per non vedere anche le mie complicità o indifferenze.

Ora arrivano giorni particolari, li chiamiamo ‘santi’. Ci aprono a un mondo totalmente nuovo, impensabile. Sono importanti e difficili da capire. In questo mi sento anch’io asino, come te.

Ci vuole un cuore nuovo, di carne.

Non so se tu avrai modo di ascoltare anche le grida di stupore di Maria di Magdala al mattino di Pasqua, o il fiatone di Pietro e dell’altro discepolo che arrivano ansimanti al sepolcro, ormai vuoto. Chissà, forse sei ormai lontano. O invece sei ancora lì, nascosto dietro a qualche ulivo secolare.Un po’ ti invidio e comunque ti ringrazio.  Sono sicuro, come ti avevo già scritto, che la tua storia, da Betlemme all’Egitto, fino a Gerusalemme, ha molto più peso di tante nostre preghiere, pietosamente devote.

d. Renato Sacco, Coordinatore nazionale di Pax Christi

 
(
articolo tratto dalla mailing-list dei punti pace di Pax Christi Italia del 17/04/2019)

 

 

NOTE FUORI DAL CORO

 

17 febbraio 2019 a Fumane di Valpolicella (Vr)

 Le Chiese cristiane e l’ Europa.

L’ecumenismo per l’Europa unita

L’innovazione di papa Francesco

 Sergio Paronetto

Comincio da un ragionamento riguardante la Chiesa cattolica (papi, le differenze tra papi e vescovi, l’idea di un’Europa cristiana neocostantiniana o neocarolingia) per attraversare la famiglia ecumenica europea e riproporre il tema delle radici dell’Europa attraverso la robusta novità apportata da papa Francesco. >>

 

 INCONTRI. UNA COMMEMORAZIONE DI PRIMO MAZZOLARI NEL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

Nella ricorrenza del sessantesimo anniversario della morte di don Primo Mazzolari, venerdi' 12 aprile 2019 a Viterbo presso il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" si e' svolto un incontro in sua memoria. >>

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Marcello Neri

Un canto del cigno triste e inopportuno ("Il Mulino" o.l. 15 aprile 2019).

Inadeguato e inopportuno, così è il recente testo di Ratzinger sulla genesi sociale e culturale degli abusi nella Chiesa cattolica. >>

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RIFUGIATI, SIAMO AD UN BIVIO

Tante scelte possono essere fatte, ma sostanzialmente in questo tempo drammatico sono due, anche a livello politico, anche nell’apparente molteplicità di scelte che si presentano per il prossimo appuntamento elettorale europeo: accogliere o respingere, aprire o chiudere. >>

 


 
 


 

PAX NEWS
 
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Campagna F-35

Speciale G8 di Genova 2001

Difendiamo la 185/90 dalla lobby delle armi

 

 

 


a cura di Luigi Pedrazzi

 

 

 

 

 

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