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Vino Nuovo
(immagine tratta dalla mailing-list del Coordinamento Nord di Pax Christi Italia
)


Questione di relazioni

di Giorgio Gatta | 08 ottobre 2018

Non possiamo pensare che l'accoglienza dei migranti sia un nostro imperativo perché ce lo dice il Vangelo, se non passa attraverso una nostra conversione In altre parole, non solo con la testa dobbiamo attrezzarci per accogliere, ma mettere anche in comunicazione il cuore (il sentimento) e la pancia (le nostre emozioni).

Qualche giorno fa sono passato in curia vescovile come faccio ogni tanto per incontrare un amico prete. Vedo una persona che transita da un ufficio a un altro e solitamente molto occupato, lo colgo al volo senza nessuno attorno approfittandone per salutarlo.

Non faccio in tempo di chiedergli “Come va?” che già lui mi racconta delle nuove problematiche che deve affrontare, avendo acquisito da poco una parrocchia in pieno centro, che riguardano gli immigrati che lui accoglie, i suoi vicini (italiani) insoddisfatti della presenza di tanti stranieri e come ciliegina sulla torta, un bar quasi contiguo alla parrocchia frequentato da persone di estrema destra.

L'intervento della Caritas naturalmente si traduce in effetto tampone delle situazioni di disequilibrio e nulla più...

E' chiara la sua insoddisfazione rispetto alla situazione che sta vivendo...

Ma anche il mio vecchio parroco quando veniva a farmi visita per la benedizione delle case, faceva e diceva – più o meno – le stesse cose. Si metteva in poltrona come per volere chiacchierare con me e poi attaccava dicendo che siamo invasi dai musulmani, ma perché vengono da noi, non potrebbero stare a casa loro, e come si fa ad aiutare tutti questi immigrati che bussano alla sua porta, e che sono troppi...ecc...ecc...

Il fatto che lo venisse a dire proprio a me che ho fatto del rispetto dei Diritti Umani una parte importante del senso e del significato della mia vita, mi è sempre sembrato strano e tutt'ora non so se lo facesse per convincermi della bontà delle sue argomentazioni, oppure che volesse più semplicemente essere ascoltato.

Certamente il suo monologo a me sembrava più uno sfogo.

Con l'andar del tempo, però un pensiero sul mio vecchio parroco mi si è inchiodato fisso: molto probabilmente, aveva sbagliato “mestiere” perché, a mio avviso, le parole di Gesù sull'accogliere sono ineludibili. Il cristiano deve sapere SEMPRE accogliere se vuol dirsi cristiano.

Sul come, dove e quando: qui si innesta l'ampio dibattito dove la diversità delle opinioni dovrebbe essere una ricchezza per la Chiesa e non dovrebbe certamente scandalizzare nessuno.

Ho citato queste due esperienze per sottolineare quanto sia imprescindibile il fatto che in cima alle preoccupazioni dei parroci – oltreché il fattore economico, soprattutto quando le finanze siano in palese dissesto – ci sia il tema dell'accoglienza e del rapporto fra gli immigrati e il contesto in cui vivono.

Ricordandoci che i parroci sono fra le antenne più qualificate nel percepire il disagio sociale e l'influenza delle varie povertà nei propri territori.

Ed è chiaro che poco o nulla passa nella formazione dei preti su il dotarsi di strumenti per avvicinarsi all'Altro e sul significato profondo del dialogare e sul perché lo si fa.

Quindi sono perfettamente comprensibili il disorientamento, le paure, le difficoltà dei cattolici e la profonda spaccatura al nostro interno sul tema

dell'accoglienza dello straniero.

Ma io vorrei andare oltre.

Mi piacerebbe che ci contraddistinguessimo, tutti, come un Popolo in Cammino.

In altre parole, cioè, dobbiamo solo ammettere che siamo tutti e sempre peccatori. E bisognosi di conversione.

Fa bene allora il mio amico prete – appena insediatosi – a mettere al centro della sua pastorale parrocchiale la Scuola Biblica, addirittura aprendola a tutta la città e dintorni.

Tutto dovrebbe partire dalla Parola di Dio – dalla comprensione, immedesimazione - e di conseguenza, attraverso la conversione dei nostri cuori, dovremmo muovere i nostri passi.

Non possiamo pensare che l'accoglienza dei migranti sia un nostro imperativo perché ce lo dice il Vangelo, se non passa attraverso una nostra conversione.

In altre parole, non solo con la testa dobbiamo attrezzarci per accogliere, ma mettere anche in comunicazione il cuore (il sentimento) e la pancia (le nostre emozioni). Diversamente, non funziona!

E vorrei dire agli amici della Caritas o di chiunque altro è operativo per l'accoglienza, che la questione non è meramente tecnica ma è squisitamente relazionale.

Il mio amico prete ha giustamente delegato a dei laici i compiti della Caritas.

Ma non è più sufficiente attivarsi solamente (fare cose), serve attivare le relazioni: fra i volontari e gli immigrati; fra volontari e volontari.

Occorre parlarsi: dei propri disagi, delle proprie inquietudini e perché no, anche delle proprie gioie.

Bisogna chiedersi dopo che è finito un progetto che ricadute ha avuto fra i volontari, come si sono sentiti, che difficoltà hanno avuto, che riflesso ha avuto sulla comunità, che tipo di partecipazione si è avuta dalla comunità, se quel progetto di accoglienza può avere una capacità di futuro e se e come eventualmente si può ridefinire.

In una tale complessità della nostra società, nulla è semplice, tutto deve passare attraverso l'approfondimento, il più possibile, la formazione e solo attraverso le relazioni possiamo intravvedere un futuro di convivenza che soddisfi tutti, proprio perché prende in considerazione l'umanità di ciascuno di NOI. Le opere dovrebbero essere solo il corollario di tutto ciò.


(
articolo tratto dalla mailing-list del Coordinamento Nord
di Pax Christi Italia del 13/10/2018)

 

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NOTE FUORI DAL CORO

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INIZIATIVE. UN APPELLO PER IL 4 NOVEMBRE: "OGNI VITTIMA HA IL VOLTO DI ABELE"

Intendiamo proporre per il 4 novembre l'iniziativa nonviolenta "Ogni vittima ha il volto di Abele".>>

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TORNANO I MILITARI.
(... tornano? ... ma erano andati via?....)
POSTILLA ALLA MARCIA PERUGIA-ASSISI 2018

Uno torna dalla "Marcia per la Pace Perugia-Assisi" del 7 ottobre 2018 ed ascoltando, già nella notte della Domenica, le notizie internazionali, viene a sapere che non solo in Italia, non solo in Europa, ma praticamente in tutto il mondo, spirano venti "di destra".
                                                                                            
>>

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Mons. Oscar Romero. Per la gente latinoamericana è già Santo. Martire

http://www.paxchristi.it/?p=14654

Pax Christi si prepara a vivere con grande gioia la Canonizzazione prevista per domenica 14 ottobre di mons. Oscar Romero e di papa Paolo VI.>>

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MATERIALI. SERGIO PARONETTO: UNA BIBLIOGRAFIA SULLA NONVIOLENZA (2004)

Bibliografia degli autori ricordati direttamente o indirettamente nel testo [Sergio Paronetto, La nonviolenza dei volti. Forza di liberazione, Editrice Monti, Saronno (Va) 2004], utile per approfondimenti personali, per riflessioni in gruppo, per ricerche scolastiche, per itinerari formativi divisi per aree tematiche..>>

 

 

AGENDA PACE
OTTOBRE 2018

01/10/2018: Anniversario della sede di Villa Revedin - Spettacolo Teatrale: "Il Cammino nella Luce. La santità giovane e sorridente di S. Teresa di Lisieux"
01/10/2018: Bristol TALK Un confronto tra punti di vista - Incontro: "LA VIOLENZA DEI VILI I soprusi che ancora subisce il genere femminile nell'epoca della parità"
02/10/2018: Seminario: "Kurdistan. La politica dello stato turco"
03/10/2018: Restiamo umani: nel rispetto dei diritti umani, la via per la pace - Momento di Preghiera per i migranti: "Io cammino nel Mediterraneo"
03/10/2018: Seminario Teologico: "Nominare l’Ineffabile: il problema del nome di Dio nei testi sacri delle religioni abramitiche. Prospettive storiche e teologiche"
05/10/2018: Incontro con il movimento MARCH for Our LIVES
05/10/2018: VIª Edizione STO ALLA PORTA E BUSSO - Corso Biblico: "IL VANGELO DI MARCO Cercare, Avere Paura, Scegliere"
06/10/2018: Incontro con il movimento MARCH for Our LIVES
07/10/2018: Volo anch’io 2018 Sognando un quartiere inclusivo
08/10/2018: VIª Edizione STO ALLA PORTA E BUSSO - Corso Biblico: "IL VANGELO DI MARCO Cercare, Avere Paura, Scegliere"
09/10/2018: Seminario-Dibattito: "Giovani e religioni in Italia: le seconde generazioni si (e ci) interrogano"
09/10/2018: Inaugurazione dell’emporio solidale Amalio
10/10/2018: “I Giorni della Consulta” - Inaugurazione della Mostra: "Nel segno della croce"
10/10/2018: Presentazione del Volume: "Uomo, Natura, Cultura - Riscoprire la realtà"
10/10/2018: Presentazione del Libro: "IO, Avvocato di strada"
11/10/2018: Presentazione del Libro: "POTERE E DENARO"
11/10/2018: «Affinché siano una cosa sola, perché il mondo creda. Il cammino verso la piena unità dei discepoli di Cristo» - 1° Incontro: "«Gli inizi plurali della Chiesa: il protoscisma e la pentarchia»"
12/10/2018: Proiezione del Film-Documentario: "La via dell’ospitalità"
13/10/2018: “Le voci dei libri” - Presentazione del Libro: "LA VITA E I GIORNI. Sulla vecchiaia"
13/10/2018: “Eldorato – Nascita di una nazione”
13/10/2018: Nel Nome dell’AFRICA
13/10/2018: Incontro: "Dentro liberi. Esperienze di rinascita in un carcere minorile"
14/10/2018: BRIDGES OF PEACE Bologna 2018 - PONTI DI PACE Religioni e Culture in dialogo - Assemblea d'Inaugurazione
14/10/2018: Incontro: "La mia Africa. Ritorno in Kenya per i vent’anni della parrocchia di Saint Joseph"
14/10/2018: Festival delle Religioni di S. Giovanni in Persiceto in visita a Bologna - «Alla scoperta della Bologna ebraica: cimitero, Memoriale, antico ghetto, museo ebraico»
14/10/2018: PONTI  DI  PACE - Religioni e Culture in Dialogo - Assemblea d'inaugurazione
15/10/2018: BRIDGES OF PEACE Bologna 2018 - PONTI DI PACE Religioni e Culture in dialogo - Panel
15/10/2018: PONTI  DI  PACE - Religioni e Culture in Dialogo - Incontro: "Lo sviluppo è il nuovo nome della pace"
15/10/2018: Bristol TALK Un confronto tra punti di vista - Incontro: "LA TRATTA DELLE NUOVE SCHIAVE La piaga della prostituzione coatta a Bologna e in Italia"
15/10/2018: PONTI  DI  PACE - Religioni e Culture in Dialogo
16/10/2018: BRIDGES OF PEACE Bologna 2018 - PONTI DI PACE Religioni e Culture in dialogo
18/10/2018: «Affinché siano una cosa sola, perché il mondo creda. Il cammino verso la piena unità dei discepoli di Cristo» - 2° Incontro: "«La fisionomia dell’Ortodossia tra unità e pluriformità»"
18/10/2018: Presentazione del Libro: "VIOLENZA ALLE DONNE. Una prospettiva Medioevale"
20/10/2018: Incontro: "Con papa Francesco: «Gaudete ed exsultate»"
22/10/2018: Incontro: "«Il clero emiliano di fronte al Fascismo» la figura di don Primo Angelini (1885-1943)"
22/10/2018: Bristol TALK Un confronto tra punti di vista - Incontro: "IL SESSANTOTTO E LE SUE ORIGINI CATTOLICHE Un confronto alla ricerca delle istanze che mossero i sessantottini"
23/10/2018: 2018-2019: Il Vangelo secondo Luca - 1° incontro: "Luca storico e teologo Lc 1,1-4 il prologo; Lc 19,1-10 Zaccheo"
24/10/2018: VIª Edizione STO ALLA PORTA E BUSSO - Corso Biblico: "IL VANGELO DI MARCO Cercare, Avere Paura, Scegliere"
24/10/2018: “Dialoghi sul Mondo” 2018 sulla situazione geopolitica mondiale - Conferenza: "Medio Oriente e Siria: La guerra infinita. Quali speranze?"
25/10/2018: «Affinché siano una cosa sola, perché il mondo creda. Il cammino verso la piena unità dei discepoli di Cristo» - 3° Incontro: "«Protestanti e anglicani»"
25/10/2018: Inaugurazione Mostra: "Io non RITRATTO. Peppino Impastato, una storia collettiva"
26/10/2018: Mostra Pittorica Fotografica: "Sicilie - L’identità molteplice"
27/10/2018: Incontro: "50° anniversario dell'«Humanae Vitae»"
28/10/2018: Assemblea ORANTE e inizio del cammino di Zona
28/10/2018: Giornata della Riforma (31 ottobre) - Culto ecumenico con Santa Cena
29/10/2018: VIª Edizione STO ALLA PORTA E BUSSO - Corso Biblico: "IL VANGELO DI MARCO Cercare, Avere Paura, Scegliere"
30/10/2018: Incontro: "Che cosa significa oggi, essere uomini e donne di pace? Il coraggio della pace l'eredità di don Tonino Bello"

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