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a cura di Luigi Pedrazzi

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Campagna F-35
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Difendiamo la 185/90 dalla
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RIFLETTORI SU...
 

mons. Matteo Zuppi (a sinistra) alla cerimonia di Bayonne
(immagine tratta dal sito:
www.avvenire.it/mondo/pagine/l-eta-da-l-addio-definitivo-alle-armi)

Spagna. L'Eta ha dato l'addio definitivo alle armi


Daniele Zappalà sabato 8 aprile 2017

Dopo 58 anni di conflitto con Madrid, gli indipendentisti baschi hanno consegnato gli arsenali a Bayonne in Francia. Alla cerimonia anche l'arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi.

La polizia francese recupera gli esplosivi sottenati negli arsenali nel sud della Francia, LaPresse

La tregua unilaterale con Madrid durava dal 2011, ma ieri è giunta finalmente l’“addio alle armi” per i separatisti baschi dell’Eta, che hanno comunicato alle autorità francesi gli 8 covi del proprio arsenale clandestino oltrefrontiera, situati nel dipartimento transalpino sud-occidentale dei Pirenei atlantici. Conterrebbero 3 tonnellate di esplosivo e 120 armi da fuoco, oltre alle munizioni. Fin dal primo mattino, la piccola Bayonne (circa 50 mila abitanti) si è trasformata in una capitale festiva di pace, grazie all’afflusso di migliaia di persone attorno a una cerimonia allestita al municipio. Verso le 8, i rappresentanti degli “Artigiani della pace”, l’organizzazione della società civile che ha mediato per il disarmo, hanno consegnato le mappe e le liste d’armi a due personalità religiose internazionali incluse nel processo: il pastore metodista Harold Good, già in prima linea nel disarmo in Irlanda, e monsignor Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e da sempre impegnato con la Comunità di Sant’Egidio nei dialoghi per la pace. I documenti sono stati trasmessi anche al presidente della Commissione internazionale di verifica, il mediatore singalese Ram Manikkalingam, che ha salutato un «passo storico».

Alle 8 e 30, le cartelle con le mappe erano già in mano alle autorità francesi e solo mezz’ora dopo, su ordine dei magistrati, sono scattate le ricerche di polizia. In serata, secondo la Procura di Parigi, numerose casse d’armi risultavano già sequestrate oltre a quasi 3 tonnellate di esplosivo con i detonatori. A livello politico, Madrid e Parigi hanno reagito rapidamente. Con un comunicato, l’esecutivo del premier popolare Mariano Rajoy ha reclamato che Euskadi Ta Askatasuna (Eta), creata nel 1959 per ottenere con ogni mezzo l’indipendenza dalla Spagna e responsabile ufficialmente di oltre ottocento morti (fra il 1968 e il 2010), «chieda perdono» e annunci una «dissoluzione definitiva». Per il governo, i separatisti clandestini «non possono attendersi alcun trattamento di favore dal governo». La resa delle armi è un evento positivo che equivale alla «sconfitta definitiva» dell’Eta «di fronte alla democrazia spagnola». Per la Francia, ha reagito Matthias Fekl, neoministro dell’Interno, per il quale «questa tappa è un grande passo». La data resterà «un giorno incontestabilmente importante».

L’Eta aveva comunicato venerdì il trasferimento dell’arsenale «nelle mani della società civile». Per i separatisti, sempre inclusi nella lista delle organizzazioni terroristiche stilata dall’Unione Europea, la nuova tappa prende la scia del processo inaugurato nell’autunno 2011 dichiarando la fine unilaterale delle ostilità. Lo scorso 11 febbraio, invece, l’annuncio del disarmo definitivo. È un esito a lungo atteso dalla popolazione basca, ha detto a Bayonne il leader indipendentista Arnaldo Otegi (l’ex capo di Batasuna scarcerato un anno fa). Per lui, occorre ormai affrontare apertamente i problemi baschi «come società e come nazione».


(
articolo tratto dalla mailing-list del punto pace Bologna di Pax Christi Italia del 10/04/2017) 

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NOTE FUORI DAL CORO

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PER LA PACE IN SIRIA

Documento del Movimento Nonviolento
http://www.azionenonviolenta.it/la-pace-siria-un-euro-al-giorno-toglie-la-guerra-torno/

Per la pace in Siria
"Un euro al giorno toglie la guerra di torno"

Pensiamo alle vittime, la gente comune siriana stretta nella morsa delle armi di Assad, dell'Isis, di Putin e di Trump. La Siria è in mano a bande di "signori della guerra" che operano violenze sulla popolazione civile, ed è terra di rifugio di terroristi e mafie che  lì si arricchiscono.
                                             
                                                 >>

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L’arte della guerra

Dall’Italia l’attacco Usa alla Siria 

Manlio Dinucci

Dopo l’attacco missilistico Usa alla Siria, il ministro degli esteri Alfano ha dichiarato che l’Italia è preoccupata della «sicurezza e stabilità della regione mediterranea». In che modo vi contribuisce lo dimostrano i fatti. >>

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APPELLO

FERMIAMO I SIGNORI DELLA GUERRA

Trovo vergognosa l’indifferenza con cui noi assistiamo a una ‘guerra mondiale a pezzetti’ , a una carneficina spaventosa come quella in Siria, a un attacco missilistico da parte di Trump contro la base militare di Hayrat in Siria ,ora allo sgancio della Super- Bomba GBU-43( la madre di tutte le bombe) in Afghanistan e a un’incombente minaccia nucleare. >>

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Bombe nucleari USA in Italia. Cui prodest?

17.04.2017 - Mondo senza guerre e senza violenza - Gerardo Femina

In Italia sono presenti almeno 70 bombe nucleari degli Stati Uniti. Secondo la FAS, federazione di scienziati americani, ce ne sono 50 nella base di Aviano in provincia di Pordenone e 20 nella base di Ghedi in provincia di Brescia. >>

 

 

AGENDA PACE
APRILE 2017

01/04/2017: Presentazione del Volume: "Il cardinale Francesco Battaglini (1823-1892)"
01/04/2017: Dodicesima edizione “I SAPORI DELLA LEGALITA’ ” - Cena di Solidarietà
02/04/2017: ‘Fatto@scampia’
03/04/2017: 'Bristol Talk': scienza e fede – I Lunedì culturali a S. Ruffillo - Incontro: "FEDE E SESSUALITA’"
03/04/2017: Doc in Tour, rassegna itinerante di documentari - Documentario: "Dert"
04/04/2017: Presentazione del Libro: "“DON MILANI E SUO PADRE. CAREZZARSI CON LE PAROLE. TESTIMONIANZE INEDITE DAGLI ARCHIVI DI FAMIGLIA"
05/04/2017: Musical: "I ragazzi di don Zeno"
06/04/2017: Incontro: "Il Salmo 137"
06/04/2017: La Scuola dei Diritti dei Cittadini - Incontro: "Partecipazione e diritti dei cittadini"
06/04/2017: I Giovedì della Dozza 2017 - Incontro: "Speranza. Il potere delle donne nella chiesa"
07/04/2017: Chiesa italiana e Chiesa bolognese nel primo ventennio repubblicano: contesti, orientamenti, protagonisti di una stagione «militante» (1946-1965) - Incontro: "Esperienze pastorali a Bologna: l’episcopato di Nasalli Rocca dopo la guerra"
07/04/2017: LECTIO DI QUARESIMA
07/04/2017: Quaresimali, grandi protagonisti - Incontro: "Il fascino dell’educare"
07/04/2017: Rassegna di Film: "FINESTRE SUL MURO uno sguardo sulla vita quotidiana del popolo Palestinese attraverso la sua cinematografia"
08/04/2017: Ricordo di fra PAOLINO BALDASSARRI missionario in ACRE (Brasile)
09/04/2017: Incontro: "Abitare con fede la città"
09/04/2017: Rassegna “Ritrovare l’Italia: Bologna” - Conferenza: “Andare per...La Gerusalemme bolognese. Un percorso per terra pensando al cielo”
10/04/2017: Per entrare nella Settimana Santa, nell’ambito del X° Congresso Eucaristico Diocesano - Spettacolo Teatrale: "Nello sguardo di Gesù"
11/04/2017: Incontro: "SONO ROM E NE SONO FIERA discriminazioni e antiziganismo in Italia"
12/04/2017: Veglia di Preghiera: "Nei cuori non ci sia scritto: «A me che importa?»"
18/04/2017: Anno 2016-2017 - V° centenario della Riforma protestante - LA LETTERA DI PAOLO AI ROMANI - Incontro: "Lettura dei capp. 12 - 16"
19/04/2017: Ciclo di incontri per capire il presente, un’indagine dei fenomeni alla base dei processi migratori e un orientamento verso una educazione alla cittadinanza globale - Incontro: "LAVORO MIGRANTE E LEGALITÀ La dignità e i diritti per i migranti in cerca di lavoro"
20/04/2017: Incontro: "Nucleare: accettereste di abitare in una polveriera?"
21/04/2017: Convegno: "Il contributo di Paolo Prodi per una comprensione più attenta del passato, del presente e del futuro della Chiesa e in particolare della Chiesa di Bologna"
21/04/2017: Presentazione del Volume: "I SEGNI ADDOSSO"
22/04/2017: Convegno: "La parrocchia colma la distanza"
23/04/2017: Presentazione del Libro: "Chi non muore si rivede"
25/04/2017: 72° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
25/04/2017: “Pace libera tutti. La festa della liberazione tra musica e parole”
25/04/2017: Spettacolo: "BOMBS AWAY!"
27/04/2017: Concerto di solidarietà del batterista napoletano Tullio De Piscopo
28/04/2017: Chiesa italiana e Chiesa bolognese nel primo ventennio repubblicano: contesti, orientamenti, protagonisti di una stagione «militante» (1946-1965) - Incontro: "L’Azione Cattolica dei grandi numeri: impegno formativo e di animazione sociale"

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