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Santuario di Santa Maria della Pace del Baraccano

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a cura di Luigi Pedrazzi

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Campagna F-35
Speciale Genova
Difendiamo la 185/90 dalla
lobby delle armi

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RIFLETTORI SU...
 


Da Alqosh a Hiroshima, passando per Aleppo

Nel dubbio, ci ha pensato il profeta Naum, con il testo letto ieri nella liturgia. Senza entrare nei dettagli di una esegesi profonda, la lettura di questo profeta mi ha riportato subito alla mente la sua tomba, che si trova ad Alqosh, nel nord dell’Iraq. L’ho visitata diverse volte in questi anni. E ieri il suo nome è risuonato quasi come un monito a non dimenticare chi vive oggi ad Alqosh e in quella terra.

Due anni fa, nella notte tra il 6 e il 7 agosto, il ‘grande esodo’: circa 100.000 persone, la maggior parte cristiani e yazidi, in fuga nel cuore della notte per salvarsi dalla furia dell’Isis che stava arrivando, scappati in pigiama, in ciabatte o a piedi nudi. Una fuga di diverse ore con un caldo pesante. Ho ascoltato racconti di persone che avevano in casa malati, anziani, invalidi. Storie atroci di bambine e donne fatte prigioniere e messe in gruppi diversi per poi essere vendute al mercato. E tanta morte, nel corpo e nello spirito. Il tutto – se penso a quella mattina del 7 agosto 2014 - abbastanza nell’indifferenza dei mass media... Era l’inizio di una nuova tragedia per centinaia di migliaia di profughi. Con negli occhi e nel cuore il dolore per le tante violenze e uccisioni che avevano visto. E, ieri, diceva il profeta Naum: “Guai alla città sanguinaria,piena di menzogne,colma di rapine,che non cessa di depredare!… feriti in quantità,cumuli di morti, cadaveri senza fine,s’inciampa nei cadaveri.«Ti getterò addosso immondizie,ti svergognerò, ti esporrò al ludibrio.Allora chiunque ti vedrà, fuggirà da tee dirà: “Nìnive è distrutta! Chi la compiangerà?Dove cercherò chi la consoli?”».

Sembra descrivere la realtà di oggi: di Mosul (l’antica Ninive), dell’raq, ma anche di Aleppo, della Siria e di tanti altri luoghi di dolore e morte, dalla Palestina al Sud Sudan, all’ Afghanistan, …

Per non dire poi che il 6 agosto è anche l’anniversario di Hiroshima.

Quando capiremo davvero la follia della guerra? Quando smetteremo (Italia in prima fila) di vendere armi a mezzo mondo, compresi quegli Stati che, si sa, sono i principali sostenitori dell’Isis: Arabia Saudita e Qatar.  Quando? Ce lo chiedono in tanti che vivono in quella terra: chiudete i rubinetti delle armi!

Oggi il pensiero va alle tante famiglie di Mosul, Alqosh, Karamles, Batnaia, Kirkuk… che mi hanno accolto come un fratello, ai tanti amici Iracheni e Siriani: dal Patriarca di Baghdad Sako, al Vescovo di Aleppo Audo, da p. Paolo Dall’Oglio a p. Ziad e p. Mourad SJ di Aleppo.

Ma, a quanto pare, c’è chi pensa che una nuova guerra in Libia sia una buona soluzione..

Ha ragione papa Francesco: “Mentre il popolo soffre, incredibili quantità di denaro vengono spese per fornire le armi ai combattenti. E alcuni dei paesi fornitori di queste armi, sono anche fra quelli che parlano di pace. Come si può credere a chi con la mano destra ti accarezza e con la sinistra ti colpisce?” (5 luglio 2016).

Ma, oggi, è anche la festa della Trasfugurazione, c’è una Luce! Una Luce di vita per ogni creatura.

6 agosto 2016     d. Renato Sacco,  coordinatore nazionale di Pax Christi


(articolo tratto dalla mailing-list dei punti pace di Pax Christi Italia del 06/08/2016)
 

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NOTE FUORI DAL CORO

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Convegno "Nuovo modello di difesa italiano" Torino, 1 giugno 2000

Denuncia del Nuovo Modello di Difesa

La difesa di un paese civile ed umano deve rispondere ad alcuni requisiti inderogabili. Che cosa difendere? E come? >>

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In piedi, anzi , ‘in marcia’ costruttori di Pace!

In ricordo di Guglielmo Minervini

Gugliemo Minervini ci ha lasciato a 55 anni, nella notte tra l’1 e il 2 agosto. Pax Christi e Mosaico di Pace si stringono con affetto ai suoi familiari. >>

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CARTA DI GENOVA

19 luglio 2016

Convegno “Dal G8 di Genova alla Laudato si’: il Giubileo del debito?”

A 15 anni dal G8 di Genova e nell’anno del Giubileo della misericordia ci siamo dati appuntamento per condividere una delle questioni globali più urgenti: il progressivo indebitamento dei popoli dell’intero pianeta. Su questo tema abbiamo deciso di confrontarci con pensatori laici e credenti impegnati da anni su questo tema. >>

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UNA NOTIZIA (CATTOLICA) PER TUTTE LE DONNE

MARIA DI MAGDALA APOSTOLA

Giancarla Codrignani

Resurrectionis dominicae primam testem et evangelistam, Sanctam Mariam Magdalenam, semper Ecclesia sive Occidentalis sive Orientalis, summa cum reverentia consideravit, etsi diversimode coluit….  >>

 

 

AGENDA PACE
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